L’ immensa distesa di stupendi ruderi che si possono ammirare a Pompei rende più affascinante e meno misterioso il passato.
Grazie agli scavi della cittadina vesuviana, oggi è possibile ammirare uno dei più grandi giacimenti archeologici del mondo.E dire che il ritrovamento di tante testimonianze di epoca romana ebbe inizio in maniera strana e quasi casuale.Nelle intenzioni dei progettisti, infatti, i forzati di Re Carlo III di Borbone, agli ordini del colonnello d’Aculbiere, nel 1748 avrebbero dovuto scavare la città di Stabia. Ed, invece, si imbatterono nelle prime tombe di Pompei. Già un paio di secoli prima erano emersi presso le rive del Sarno alcuni avanzi di monumenti, mentre si provvedeva a scavare un canale sotterraneo per convogliarvi le acque del fiume; ma ormai i ricordi di Pompei erano così offuscati che, in inizialmente, non si pensò minimamente di trovarsi di fronte agli scavi della città perduta.Così l’antica città romana, come una sorta di Atlandide, ben presto ha cominciato ad emergere da quel mare di lava che l’aveva sommersa in seguito all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Gelosa custode di magnifiche testimonianze di un passato remoto, proprio quella lava ha conservato, autentici tesori.
Dovunque si può rimanere incantati nell’ammirare i resti di superbi tempi e di case appartenute a nobili o a plebei; di strade, di monumenti e di negozi. Tra i tanti ruderi si possono ammirare quelli del Foro civile, del grandioso Anfiteatro, del Teatro Grande, delle Terme, della Basilica, del Foro Triangolare.Magnifici sono anche gli affreschi che, a distanza di duemila anni, ancora conservano integra la loro bellezza e testimoniano la singolarità della pittura Pompeiana. La quantità di reperti è tale, insomma, che il visitatore può provare solo l’imbarazzo della scelta. Ciò nonostante anche il più sprovveduto ospite, può provare la sensazione di vivere un’aria antica e cercare di capire le dinamiche che animavano la vita pulsante in quei luoghi. Chiunque, insomma, può incuriosirsi per proprio conto e provare a ricostruirne la storia.
Nessuno, infatti, è capace di non fantasticare e di restare insensibile al fascino di tanta bellezza.Pompei, intanto, sembra rianimarsi e con una voce impercettibile è capace di parlare al cuore di tutti.
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Firmato - 08/04/2012
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