Mosajco

Villa Fiorentino Sorrento sede della Fondazione Sorrento

Fondazione Sorrento

Sedil Dominova

Uno dei piu' caratteristici monumenti del centro storico di Sorrento.Sorrento conserva, nel cuore del suo centro storico, il Sedil Dominova: l’ unico degli antichi seggi nobiliari che, ancora oggi, si possono ammirare in Campania.Costruito tra la il 1200 ed il 1300 – all’ incrocio tra quelle che, attualmente, sono conosciute come via Padre Reginaldo Giuliani e via San Cesareo - esso ha ospitato per circa cinque secoli una parte dell’ aristocrazia sorrentina, mentre la restante parte si riuniva presso l’ ormai quasi scomparso Sedile di Porta (di cui si può ancora vedere qualche resto lungo la stessa via San Cesareo, in prossimità di Piazza Tasso).Simbolo della gestione del potere, l’ imponente monumento è stato più volte restaurato, per conservare inalterato il suo prestigio. I molti interventi, però, non ne hanno alterato l’ impostazione iniziale. Tanto è vero che esso conserva ancora una magnifica balaustra marmorea fronte strada e – nella parte alta - due stemmi in tufo che risalgono al XIV secolo.Di questi uno è assolutamente particolare perché raffigura lo stemma della Città di Sorrento in una forma diversa rispetto a quella attuale (che si può ammirare, tra l’ altro, in un dipinto posto all’ interno della struttura).Aperto su due lati, il Sedil Dominova si caratterizza per la presenza (lungo le pareti ed al di sotto della cupola che lo sovrasta) di magnifici affreschi realizzati in epoca settecentesca da un artista che, probabilmente, ha frequentato la stessa scuola del celebre pittore Carlo Amalfi.A rendere la costruzione ancora più suggestiva, inoltre, concorrono tanto l’ utilizzo del tipico tufo grigio della Penisola Sorrentina, quanto quello delle “riggiole” (tegole realizzate con un procedimento particolare) gialle e verdi  che furono realizzate dal maestro napoletano Chiajese.Tra le curiosità che riguardano questo monumento – amatissimo dai sorrentini – c’è da registrare il fatto che esso si trova in una zona chiamata “schizzariello” (piccolo zampillo) per la presenza, nei suoi paraggi di una fontana presso la quale – anticamente – le donne si recavano, con apposite anfore di terracotta, per fare provvista d’ acqua

 


cultura
CONFERENZE ISTITUTO DI CULTURA TORQUATO TASSO

PROGRAMMA DI CONFERENZA A CURA DELL' ISTITUTO CULTURALE TORQUATO TASSO continua

Al museo Correale una mostra dedicata a Salvator Rosa

E' stata inaugurata sabato 7 novembre, alle ore 18, al museo Correale di Te... continua

Sorrento...ancora

Roberto De Simone e Alessandra D’Antonio ospiti a “Sorrento&hel... continua

Musica classica di scena a Sorrento - I lunedì dell'opera

Domenica 2 agosto, ore 21.15, Sorrento - Chiostro S. Francesco. continua

Fontane storiche di Sorrento

Sono partiti i lavori di restauro delle due fontane collocate nel centro st... continua

Lo Schizzariello torna al suo antico splendore

Ultimato il restauro della fontana detta dello Schizzariello. Un altro impe... continua

Suggestioni ed emozioni di una città

Una passeggiata tra le meraviglie di Sorrento, tra i suoni, i colori, i pro... continua

Un'antica porta

L' apertura della Porta di Parsano ha, di fatto, consentito lo sviluppo a S... continua

La Basilica di Sant'Antonino

Ai lati dell' altare maggiore della Chiesa dedicata al Santo Patrono della ... continua

I paramenti sacri della Congregazionella

Nella Chiesa dei Servi di Maria di Sorrento e' custodita una stupenda colle... continua

Visita la gallery

 

Per ricevere periodicamente aggiornamenti, notizie ed offerte, iscriviti alla nostra newsletter!

ISCRIVITI

Rosa e Gabriele - 03/01/2018
Complimenti per la mostra! Geniale l'idea di affiancare un laboratorio dimostrativo che ... Continua »

Leggi le opinioni dei nostri clienti »


visit www.webpinknetwork.it Fondazione Sorrento Sede operativa: Corso Italia, 53 - Sorrento - 80067 - Italia P.IVA / Cod.Fiscale: 05574541214
Tel.: 081 8782284 - E-mail: info@fondazionesorrento.com

Powered by Mosajco CMS