“Il Santo e il mare - Gli ex voto marinari di S. Antonino” è questo il titolo dell’ ultimo lavoro curato (nel 2009) da Luigina de Vito Puglia.
L’ accreditata studiosa della Penisola Sorrentina, in questa circostanza, si è concentrata su aspetti al centro di antiche devozioni, dando vita ad una pubblicazione (Edita dalla Basilica Pontificia di S. Antonino di Sorrento) di 188 pagine e con 110 tavole a colori.
Nella prima parte del volume l’autrice introduce il lettore al concetto di ex voto e alla storia del culto di S. Antonino Abate. Passa poi a trattare la simbologia del mare nel Cristianesimo e quindi opera un’accurata ricognizione degli ex voto pittorici conservati nelle varie chiese della Penisola sorrentina. Particolare attenzione è riposta nell’individuazione di copie di ex voto di S. Antonino presenti in altre chiese e degli ex voto marinari attualmente scomparsi dalla Basilica. Segue un esame degli elementi strutturali degli ex voto pittorici: l’intercessore divino, i mediatori celesti rappresentati insieme a S. Antonino, l’episodio, la didascalia, la sigla.
Di seguito sono considerati gli elementi di cultura materiale ricavabili dagli ex voto sorrentini relativamente alle imbarcazioni, alle rotte, ai personaggi, al paesaggio. Sono infine vagliati i committenti dei quadri e i loro autori nonché i materiali impiegati e le tecniche di esecuzione.
Nella seconda parte del libro sono stampate le riproduzioni a colori dei 110 ex voto pittorici della chiesa di S. Antonino, con le relative didascalie e note esplicative. Le foto sono opera della fotografa sorrentina Maria Rosaria Gargiulo.
Chiudono il volume i prospetti sinottici dei quadri, un indice dei capitani e un indice delle navi menzionate.
Il libro si avvale della catalogazione realizzata nel 1991, nell’ambito del progetto «Indagine sui beni culturali e artistici della città di Sorrento, di cui il Centro Meridionale di Educazione Ambientale di Sorrento curò la direzione scientifica e presentò i risultati con una mostra ed una pubblicazione.
Il volume è stato promosso da don Giuseppe Esposito, ex Rettore della Basilica di S. Antonino Abate, e per incoraggiamento di Antonino Fiorentino, per tanti anni geniale e tenace promotore della cultura sorrentina.