Una vacanza in Penisola Sorrentina non solo è sempre ricca di sorprese, ma offre una possibilità di scelta davvero imbarazzante.
Alcune di queste sono davvero uniche. Tra le ipotesi più esclusive, ad esempio, ci sono anche quelle che si possono prendere in considerazione per chi ama il trekking subacqueo.
In questo senso le possibilità da prendere in considerazione sono davvero tante. Al punto che, recentemente, – i professori Gian Carlo Carrada e Giovanni Fulvio Russo (grazie alla collaborazione che si è attivata tra il Consorzio Interuniversitario per le Scienze del Mare e l’ Area Marina Protetta di Punta Campanella) hanno pubblicato un libro dal titolo “I sentieri del mare delle Sirene”. (Valtrend Editore).
L’ opera – ricca di fotografie incantevoli - è sicuramente interessantissima per diverse ragioni. Essa, infatti, inaugura una serie di guide dedicate proprio al trekking subacqueo ed ha immediatamente riscosso l’ entusiasmo dei responsabili del Ministero dell’ Ambiente.
Spiegando le ragioni che hanno ispirato la pubblicazione, il direttore dell’ AMP di Punta Campanella, Antonino Miccio, ha scritto: “Se per secoli, come il mito tramanda, queste coste sono state il regno incontrastato delle Sirene, immergersi nelle acque della Area Marina protetta di Punta Campanella con l'ausilio dei giusti strumenti conoscitivi resta una esperienza unica”.
A lui si è aggiunto il presidente dell’ epoca, Michele Giustiniani, puntualizzando: “La realizzazione di questo volume rappresenta nel concreto una delle finalità più importanti dell' Area Marina Protetta di Punta Campanella e cioè la tendenza ad esaltare le risorse naturali e le tipicità di questi luoghi.
Il desiderio di promuovere la cultura del godimento del nostro patrimonio ambientale nel rispetto dello stesso ci evidenzia il valore che abbiamo ereditato e ci fa comprendere l' onore e la responsabilità che abbiamo nel valorizzarlo e nel difenderlo”.
Di fatto “I sentieri del mare delle Sirene” è uno strumento indispensabile sia per potersi immergere in maniera intelligente, alla ricerca delle bellezze marine della Costiera, sia per acquisire conoscenze di valore inestimabile.
Il mare della Penisola Sorrentina, insomma, non è bello solo da vedere per le incantevoli sfumature cromatiche che caratterizzano le sue acque a secondo delle luci del giorno, ma riserva anche - lungo i fondali - una quantità di bellezze cui non è possibile resistere.