Un evento particolare e suggestivo anima la meravigliosa frazione di Casarlano, durante le festività natalizie.
Da alcuni anni, infatti, l’ antico borgo contadino di Sorrento – che vanta origini che risalgono ad un’ epoca anteriore al XV secolo – si presta ad ospitare una superba rappresentazione storica della Natività che molti indicano come “Presepe Vivente”.
Tra la fine dell’ anno ed i primi giorni di quello successivo, infatti, oltre 150 figuranti in abiti d’ epoca contribuiscono a dar vita ad una iniziativa che procura indescrivibili emozioni nei visitatori e genera una atmosfera mistica che si fonde perfettamente con quella che caratterizza il periodo natalizio.
Per l’ occasione, il piazzale interno della parrocchia si trasforma in fulcro di un percorso che si snoda tra agrumeti, oliveti e fondi rustici.
E’ proprio in prossimità della Chiesa parrocchiale di Santa Maria di Casarlano, infatti, che viene allestita la scena della Natività (grazie alla disinteressata opera di alcuni mastri della comunità locale).
In realtà il “Presepe Vivente” vede interessata l’ intera frazione. Non c’è angolo del borgo, o podere o masseria, infatti, che non ospiti una scena capace di lasciare estasiati.
Tutto sembra assolutamente casuale e naturale anche se gli organizzatori non lasciano nulla al caos, al punto di individuare un ben preciso itinerario che anche passa attraverso i luoghi caratteristici appartenuti, in epoche passate, ad un prestigioso convento carmelitano, una “Terra Santa” (dove nei secoli passati c’ era l’ abitudine di seppellire i religiosi ed i pochi abitanti che nei secoli scorsi popolavano il borgo).
Lunghi e laboriosi i preparativi che preludono alla organizzazione del “Presepe vivente di Casarlano”.
Come puntualizzano quanti si interessano dell’ allestimento, infatti, fin dal mese di ottobre “mastri di pergolato per le strutture di castagno, mastri di muratura per il tufo, e le pietre, collaboratori e manovalanze varie”, già diversi mesi prima si danno appuntamento “per raccogliere una sfida che conserva tutto il suo fascino proprio nella fase di preparazione”.
Nelle vacanze di Natale, invece, i visitatori, fino a tarda notte, potranno udire i rumori e le voci di un cantiere gioioso e appassionato”.
Non a caso il presepe vivente di Casarlano oltre al suo preciso messaggio spirituale e religioso, ha come tema di fondo la rivisitazione di antichi mestieri che, un tempo non lontano, scandivano la vita della campagna. Una ricerca accurata e meticolosa per riportarli in scena con abiti e attrezzi d’ epoca. L’ intento è di far conoscere a tutti, ma soprattutto alle nuove generazioni, le occupazioni, i ritmi e le usanze di un tempo che non smettono mai di affascinare e coinvolgere”.
Il calendario di quest’ anno prevede i seguenti appuntamenti: 26 – 27 e 28 dicembre 2009 1 – 2 – 3 – 5 – 6 – 9 – 10 gennaio. Nelle date indicate, la rappresentazione della Natività può essere visitata dalle 18.00 alle 20.00 e gli interessati possono usufruire di un servizio navetta gratuito che dal parcheggio terminal collega direttamente con Casarlano.