A poche decine di metri dalla centralissima Piazza Tasso si può ammirare una delle zone più suggestive di Sorrento: il Vallone dei Mulini.
Appartenente, per l’ appunto, al sistema dei valloni che caratterizzano l’ intera Penisola, questa insenatura anticamente si prolungava fino al mare (nella zona dove oggi si trovano il porto e la Marina Piccola) e fino al 1800, assieme alle Antiche mura, oltre a delimitare il centro abitato, rappresentava una sorta di baluardo che rendeva inaccessibile la città del Tasso.
Proprio grazie a questo enorme fossato ed al sistema murario sapientemente realizzato da esperti architetti, il capoluogo della Terra delle Sirene era, di fatto inaccessibile.
Al punto che la sua unica invasione – culminata con la quasi totale distruzione della città – fu possibile solo grazie al tradimento di alcuni schiavi che durante la notte del 13 giugno del 1558 aprirono le porte ai pirati saraceni consentendo loro di cogliere di sorpresa i sorrentini.
In seguito all’ abbattimento del Castello e della Porta che consentiva l’ accesso da Piano di Sorrento (entrambe di epoca medioevale), una parte di questo vallone è stata riempita con vari materiali per realizzare l’ odierna Piazza Tasso, ma questo genere di intervento non ne ha compromesso la bellezza.
Affacciandosi dal belvedere che si trova lungo via Fuorimura, infatti, ancora oggi non solo è possibile vedere un antico mulino, ma si resta incantati tanto dalla particolarità del costone tufaceo che domina la zona (e che rende particolare l’ aspetto della Costiera Sorrentina) quanto da una fitta e rigogliosa vegetazione in cui non mancano specie botaniche abbastanza rare.
Stupendo di giorno, il Vallone dei Mulini, recentemente, è stato dotato di un apposito impianto di illuminazione grazie al quale è possibile usufruire di suggestive vedute notturne rese uniche da fasci di luce di varie tonalità e che sono capaci di far rivivere, in una qualche misura, i tempi antichi.
Proprio i giochi di luce, infatti, conferiscono all’ intera zona un fascino assolutamente unico e sono capaci di procurare suggestioni indimenticabili.