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La mostra "Luce d'Italia", dedicata a Sil'vestr Scedrin ed i suoi contemporanei russi, è sicuramente una delle iniziative più prestigiose che Sorrento abbia ospitato negli ultimi tempi. Nata grazie agli sforzi congiunti della città di Sorrento, della Fondazione Sorrento, dei responsabili del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo oltre che della Organizzazione russa "Bosco dei Ciliegi", l'esposizione offre al pubblico la possibilità di apprezzare opere meravigliose e di eccezionale valore. |
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L'evento di rilevanza internazionale si caratterizza per una serie di particolarità. Esso, infatti, non solo accende idealmente i riflettori sulle opere di un artista che ha vissuto intensamente l'esperienza della scuola di Posillipo, ma le colloca in quella "cornice" speciale quale è, per l’ appunto Sorrento. Proprio qui Scedrin visse a lungo, trovò ispirazione per alcuni dei suoi capolavori, maturò come uomo e come artista, e concluse la sua esistenza. Ospitare nel centro espositivo multiespressivo di Villa Fiorentino le manifestazioni del suo apprezzato estro artistico è stato come restituire i suoi quadri alle loro origini. L’ allestimento della mostra "Luce d'Italia", in ogni caso, non rappresenta solo questo. Grazie ad essa il pubblico può apprezzare circa 100 opere pittoriche realizzate dal grande maestro russo e da altri artisti russi suoi contemporanei. |
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Tra queste si possono apprezzare, ad esempio, quelle di Ivan Aivazovskij, Alexander Briullov, Orest Kiprenskij e molti altri ancora. Sempre tra i capolavori che caratterizzano e rendono unica l'esposizione sorrentina, figurano anche circa 45 opere grafiche (acquerelli, disegni etc.) raccolte, per la prima volta, in modo organico proprio per offrire ai visitatori la possibilità di tuffarsi in un'epoca d'oro della costiera sorrentino-amalfitana e di Napoli, quella dei grandi viaggiatori. L'iniziativa, inoltre, rinnova antichi legami tra l'Italia - ed in particolare la Terra delle Sirene - e la Russia. Questo anche in considerazione del fatto che, nei secoli scorsi, la città di Sorrento era scelta anche dalla nobiltà russa per i grandi viaggi. Esuli, tra cui Maxim Gor'Kij scelsero Sorrento, Capri e Napoli come loro residenza. Er con lui, anche altre superbe espressioni della cultura russa quali: Batjuskov, Orlov, Vladimir Jakovlev, Dmitrij Merezkovskij, Lev Tolstoj, Vladimir Lidin, Vladislav Chodasevic, Anastasija Cvetaeva, Isaak Babel. Orari di apertura: Biglietto: Vedi anche: Sulle orme dei russi famosi da Napoli a Salerno
MOSTRA “LUCE D’ITALIA”: IMPRESSIONI E COMMENTI -Raffinata mostra. Si respirano atmosfere di un intimismo romantico superbo e raffinatamente sognante.
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