home       + chi siamo       + contattaci       + faq       + mappa






Aree Tematiche

Primo piano

Area riservata
 Login email


 Password



Password dimenticata? Clicca qui!






+ 2008     + Stampa

Processioni e Riti della Settimana Santa a Sorrento


Le suggestive processioni degli incappucciati caratterizzano la Pasqua a Sorrento

Sedici diverse processioni, numerose rappresentazioni storiche della Via Crucis e del processo organizzato per condannare a morte Gesù, l’ allestimento dei Sepolcri, i festeggiamenti della Domenica delle Palme e mille altre manifestazioni conferiscono ai comuni della Penisola Sorrentina un aspetto assolutamente particolare durante le festività pasquali.


Proprio in questo periodo, infatti, nella strade della Costiera si respira un’ atmosfera assolutamente unica perché, come in pochi altri luoghi del Mediterraneo, esse si trasformano in teatro di antichissimi riti che ricordano la passione e la morte di Cristo.

Ogni giorno uno o più appuntamenti sono capaci di richiamare l’ attenzione tanto dei fedeli, quanto dei turisti.

A Sorrento, ad esempio, vengono organizzate due spettacolari processioni di origini medioevali che, all’ alba del venerdì santo e all’ imbrunire dello stesso giorno, ripropongono, ogni anno, la storia della passione di Gesù.

A rendere affascinanti questi eventi ed a far sì che queste espressioni di tradizioni millenarie risultino ancora oggi attuali, concorrono centinaia di incappucciati.

Proprio questi ultimi (accompagnati dalle note di bande musicali che eseguono celebri marce funebri – tra le quali quella di Chopin è sicuramente una delle più suggestive -)  sfilano, per l’ appunto, lungo le Vie e le Piazze della Città, alimentando pathos e commozione anche grazie alla struggente intonazione di canti quali il “Miserere”.

A rendere il tutto ancora più suggestivo concorrono tanti simboli che ricordano le tappe salienti del martirio e della morte del Cristo.

Sulla città cala un’ atmosfera misteriosa e, al tempo stesso, quasi magica.

Proprio per l’ occasione, infatti, le sfavillanti luci che solitamente illuminano ogni angolo della Terra delle Sirene si spengono. A rischiarare l’ ambiente è il solo bagliore di fiaccole e lampioni: una particolarità – questa – che aiuta a rievocare immagini mistiche di tempi remoti.

Accade così che la rappresentazione delle processioni, nel seguire precisi rituali e nel seguire ben definiti percorsi, pur essendo intimamente religiosa si riveli anche profondamente laica fino a trascendere dalla pura manifestazione di fede e di costume popolare per proiettarsi verso i confini dell’ inconscio e dell’ ignoto.

Si tratta di uno “spettacolo” unico, capace di emozionare chiunque e di suscitare mille sensazioni diverse: commozione, ammirazione, stupore, curiosità e tanto, tanto altro ancora.


*Foto tratte dal libro "Gli Incappucciati" di Gianfranco Capodilupo




Copyright © 2008 Fondazione Sorrento
P.Iva 05574541214