home       + chi siamo       + contattaci       + faq       + mappa






Aree Tematiche

Primo piano

Area riservata
 Login email


 Password



Password dimenticata? Clicca qui!






+ Gastronomia     + Stampa

I vini della Penisola Sorrentina


Noti fin dall'epoca dell' impero romano, i vini della Terra delle sirene vantano una grande tradizione ed una eccellente qualita'. La bonta' di questi prodotti tipici locali ha meritato il riconoscimento della Denominazione di Origine controllata

Noti fin dai tempi dell’ impero romano, i vini della Penisola Sorrentina, ancora oggi, conservano la loro fama, grazie ad una eccellente qualità e, per l’ appunto, ad una grande tradizione.
Il loro delizioso bouquet, caratterizzato da profumi ed odori inconfondibili, oltre che la particolarità che rende unici questi prodotti locali, hanno fatto sì che i migliori di essi abbiano finito con il meritare la qualifica di Prodotto di Origine Controllata (DOC).

I vini che possono fregiarsi di questo marchio di qualità, però, devono possedere precisi requisiti ed essere frutto di rigorosi processi di lavorazione.
Il vino Penisola Sorrentina bianco ed il vino Penisola Sorrentina Bianco Sorrento, così come il vino Penisola Sorrentina Rosso ed il vino Penisola Sorrentina Rosso Sorrento, infatti, devono essere innanzitutto prodotti con uve coltivate esclusivamente nei vigneti collinari che si trovano in dodici comuni della Terra delle Sirene: Sorrento, Massa Lubrense, Sant’ Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense, Agerola, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Pimonte, e parte del territorio dei comuni di Castellammare di Stabia e Sant’Antonio Abate.

Per i vini bianchi, inoltre, la stessa lavorazione deve prevedere l’ utilizzo di uve falangina (con percentuali non inferiori al 40 % e non superiori al 60%), uve biancolella (con percentuali che variano tra lo 0 ed il 60%) e uve greco bianco (con percentuali che variano tra lo 0 ed il 60%).

Per la produzione dei vini rossi, invece, è previsto l’ utilizzo di uve piedirosso (con percentuali che possono oscillare dal 40% al 100%), uve scascinoso e aglianico (con percentuali che possono oscillare tra un minimo del 20% ad un massimo del 40%).
Quanto alle particolarità di ciascun prodotto tipico, si può notare che – secondo gli esperti - il vino Penisola Sorrentina bianco ed il vino Penisola Sorrentina Bianco Sorrento, sono caratterizzati da un colore paglierino più o meno intenso e da un odore vinoso, delicato e gradevole che racchiude in sé i profumi di un paesaggio mediterraneo, mentre il vino Penisola Sorrentina Rosso ed il vino Penisola Sorrentina Rosso Sorrento presentano un colore rosso rubino carico con un profumo vinoso, delicatamente fruttato e sapore sapido di medio corpo, nettamente vinoso e morbido.
A differenza di altri vini rossi, quelli della penisola sorrentina non vanno bevuti a temperatura ambiente, ma freschi di “cantina”.

Secondo gli addetti ai lavori i vini bianchi Penisola Sorrentina sono ideali per accompagnare antipasti di mare, risotto allo scoglio, spaghetti e vongole veraci in bianco, oltre che la pasta e fagioli con le cozze.
I rossi, invece, sono suggeriti per accompagnare le pizze (meglio se si tratta di la pizza margherita o napoletana - pomodoro, origano, e aglio - ) e, più in generale le carni.




Copyright © 2008 Fondazione Sorrento
P.Iva 05574541214