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Il rispetto di antiche tradizioni determina la bonta' dei liquori della Penisola


Nella Terra delle Sirene esiste una squisitissima produzione di liquori, infusi e rosoli tipicamente locali. Oltre al celebre Limoncello, infatti, e' possibile assaggiare anche il Nocillo, il Fragolino ed il Finocchietto

Tra i prodotti tipici locali di Sorrento e della sua Penisola, il limoncello è sicuramente la bevanda alcolica più conosciuta ed apprezzate.
Eppure quello che oggi viene considerato come una sorta di "principe" dei digestivi è soltanto è il più celebre
dei rosoli, degli infusi e dei liquori che vengono prodotti nella Terra delle Sirene fin da epoche remote.
Nei secoli scorsi, infatti, in ogni famiglia della Costiera, l’ ospitalità di ogni famiglia veniva tangibilmente manifestata con l’ offerta di una grande varietà di liquori tutti, però, prodotti secondo antiche ricette gelosamente tramandate di generazione in generazione.

E’ il caso, ad esempio, del liquore ricavato dall’ utilizzo delle celebri noci di Sorrento: il Nocillo. Si tratta di un rosolio dal colore scuro caratterizzato da una discreta gradazione alcolica (circa 30°) e da un aroma davvero inimitabile.
La sua preparazione segue una tradizione che prevede il rispetto di tempi e di procedure rigorosissime.
Basti pensare che prima ancora di procedere alla realizzazione materiale del Nocillo, si rispettano tempi specifici perfino per la raccolta delle noci: chi vuol ottenere un prodotto di grande qualità, infatti, utilizza noci rigorosamente raccolte – in ossequio a tradizioni plurisecolari – nel giorno che precede la festività di San Giovanni (23 giungo).

Successivamente le noci verdi (mallo compreso) vengono messe a macerare nell’ alcol per 6 settimane, all’ interno di vasi ben tappati ed esposti al sole.
In seguito si procede a filtrare il contenuto e ad unirlo – a freddo – con uno sciroppo a base di acqua sterilizzata, zucchero e cannella (o chiodi di garofano).
Solo dopo questo ulteriore passaggio il liquido viene imbottigliato e conservato in un luogo fresco per altri 60 giorni, al termine dei quali può, finalmente essere servito  a temperatura ambiente.

Grazie al rispetto di quelle stesse tradizioni e quegli stessi rituali che ne hanno determinato un gusto inimitabile, il Nocillo è arrivato fino ai giorni nostri conservando gusti capaci di soddisfare gli amanti di gusti fuori dal comune.
Gusti inimitabili come quelli che si possono provare gustando il Fragolino (rosolio dal forte sapore di fragoline di bosco) o il finocchietto (rosolio ricavato mediante l’ utilizzo di finocchietto selvatico).




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