La parte più vicina al mare del Capo di Sorrento è capace di incantare chiunque si dedichi ad una passeggiata in superficie concentrandosi sulla miriade di ruderi e di meraviglie naturali che abbondano nell’ area, ma chi desidera approfondire la conoscenza di questa zona, può scoprire anche le fantastiche bellezze che si nascondono sotto la superficie del mare.
Accade così che mentre il “mondo terrestre” ha preso il nome dalla Regina Giovanna – che - secondo antiche leggende – si vuole fosse abituata a venire in questa meravigliosa oasi naturale, quello marino continua a mantenere inalterata la sua dimensione di Regno di Poseidone (antica divinità greca cui era riconosciuto l’ assoluto controllo di quel mare in cui si distinsero quelle Sirene che hanno contribuito ad accrescere la fama della intera Penisola Sorrentina)
Al di sotto della scogliera, ad esempio, si può incontrare una interessante distesa di Posidonia oceanica che forma estese praterie dal caratteristico colore verde e che assolve tanto al compito di evitare l’ erosione della costa, quanto a quello di assicurare una abbondante produzione di ossigeno.
Proprio in questa fitta vegetazione è possibile trovare moltissimi esemplari di ricci, stelle di mare, molluschi, crostacei e ascidie rosse.
Ai livelli meno profondi, inoltre, sono presenti – in discreta quantità – cavallucci di mare, scorfani, labridi, castagnole e salpe.
Più si scende verso il basso, invece, più si ha la possibilità di apprezzare un cambiamento dell’ ambiente e delle specie floro-faunistiche presenti.
Gorgonie gialle, anemoni di mare, alghe e poriferi, ad esempio, rendono il panorama subacqueo ancora più interessante e ricco di colori offrendo una gamma di sfumature che variano dal giallo all’ arancio.
Tra i pesci, invece, si possono incontrare saraghi, murene, orate, pesci ago e tordi di varie specie.
Sotto costa, infine, non è difficile imbattersi in allegri delfini che fanno capolino tra le onde, mentre – molto più al largo – può capitare di ammirare esemplari di cetacei tra i quali i più frequenti sono i capodogli.