Il blu profondo del mare, l’azzurro del cielo, il verde della macchia mediterranea, il giallo dei limoni, l’arancione che prende il nome da gustosissimi agrumi, il rosso ed il turchino dei tramonti estivi.
Sono questi alcuni dei colori che rendono particolarmente suggestivo l’ arcobaleno della magnifica natura di Sorrento. Al punto da renderla famosa fin da quando Omero, tremila anni fa, la trasformò con i suoi racconti in Terra delle Sirene.
Simbolicamente, dunque, il primo “turista” che ha potuto apprezzare tanta bellezza è stato Ulisse, ma, da allora, centinaia di migliaia di ospiti hanno potuto godere dell’ unicità di panorami mozzafiato, delle suggestioni provocate da vedute estasianti, del benessere procurato dal vivere immersi in una natura lussureggiante.
Non c’è turista, infatti, che non rimanga affascinato da spiagge e costiere plasmate da un sole potente e dall’ infrangersi delle onde su quelle aspre rocce vulcaniche - ricche di tufo e calcare - che sgretolandosi si trasformano in un caldo impasto di sabbie finissime.
Non c’è ospite di Sorrento che non resti incantato nell’ ammirare i paesaggi, il panorama del Golfo di Napoli, quello del Vesuvio.
Immersi in questa natura potente hanno trovato la loro collocazione ideale, mille elementi di suggestione creati dall’ uomo e che spaziano dai reperti archeologici - che si trovano nell’ area dei Bagni della Regina Giovanna -, al caldo ed accogliente habitat che caratterizza il borgo della Marina Grande.
Non meno suggestivo, inoltre, è lo spettacolo che si presenta agli occhi di chi giunge nella Terra delle Sirene dal mare e si trova di fronte ad un costone a strapiombo, rispetto al quale, oltre alle spiagge, si possono apprezzare grotte particolarmente suggestive ed insenature paradisiache.
Si tratta di un vero e proprio prodigio della natura capace di incantare e far sognare tutti coloro che decidono di trascorrere un soggiorno in una località capace di estasiare chiunque.
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