COMUNE DI SORRENTO
Ass. Cultura e Politiche Giovanili
S.C.S. Società Concerti Sorrento - A.Gi.Mus – Sez. Napoli
In collaborazione Federalberghi Penisola Sorrentina
SORRENTO NON SOLO CLASSICA
“Amare l'arte e la musica per migliorare se stessi”.
Rassegna Concertistica : 2° edizione – Stagione 2008
Direzione Artistica: Paolo Scibilia
TRIO À REBOURS
Vito Lobefaro & Paola Sorrentino - pianoforte a quattro mani
Dante Spada – percussioni
Programma
“A’ Rebours”: concerto libero da vincoli formali e spazio-temporali
che hanno condizionato e coattato intere generazioni di musicisti e ascoltatori
Ravel, Milhaud, De Falla, Satie (con video proiezione del film “Entr’acte” di R. Clair)
Sabato 28 giugno – ore 19.00
Sorrento – Museo Correale di Terranova
INGRESSO LIBERO
Fino ad esaurimento posti
Si consiglia la prenotazione /
Luogo e programma degli spettacoli potrebbero cambiare
Informazioni & prenotazioni
Museo Correale di Terranova – 081.8781846 - www.comune.sorrento.na.it
NON SOLO CLASSICA AL MUSEO CORREALE
Amare l'arte per migliorare se stesso
“Non solo Classica”, è la rassegna concertistica proposta per il 2° anno, dall’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Sorrento, Rosario Fiorentino, in collaborazione con la Società dei Concerti di Sorrento, l’A.Gi.Mus. , la Federalberghi Penisola Sorrentina e la Provincia di Napoli – Ass.to alle Politiche Giovanili. Direttore artistico: Paolo Scibilia. I concerti si tengono, da maggio e giugno, alle ore 19.00 (ingresso gratuito e decorrenza quindicinale), presso il Museo Correale di Terranova; luogo prestigioso, simbolo di arte e cultura della Città di Sorrento, che, grazie all’iniziativa, sarà valorizzato e visitato maggiormente da turisti e cittadini. Interpreti sono docenti dei Conservatori ed Accademie Musicali Italiane. I programmi differiscono per tematica, epoche e stili della musica (Barocco, Classicismo, Romanticismo, Moderno, Contemporaneo, Jazz, musica da film.
Ultimo appuntamento, Sabato 28 giugno, ore 19.00 - TRIO À REBOURS (Vito Lobefaro & Paola Sorrentino - pianoforte a quattro mani, Dante Spada – percussioni). Programma: “A’ Rebours”: concerto libero da vincoli formali e spazio-temporali che hanno condizionato e coattato intere generazioni di musicisti e ascoltatori: Ravel, Milhaud, De Falla, Satie (con video proiezione del film “Entr’acte” di R. Clair)
Non Solo classica non è solo una rassegna concertistica, ma un momento di aggregazione e di scambio sociale, aperto a tutti, per sensibilizzare all’ascolto della musica dal vivo in genere, quindi, non solo classica. L’iniziativa vuole contribuire ad affinare ed arricchire lo spirito dei giovani e della società, aiutandolo a crescere ed educarsi, ad apprezzare ed amare coscientemente i valori universali della musica, della cultura e dell'arte, del vivere civile, della convivenza, legalità, trasparenza, pace e diritti umani. Un nuovo impulso culturale per Sorrento, che si riassume nel motto: “Amare l'arte e la musica per migliorare se stessi”.
PROGRAMMA
M. RAVEL
Pavana de la Belle au bois dormant
La Belle e la Bête
Le jardin féerique
da Ma mère l’Oye
D. MILHAUD
Le Boeuf sur le toit
M. DE FALLA
Danza spagnola n. 2
da La vida breve
E. SATIE
Cinéma
su proiezione di “Entr’acte” di Renè Clair
Quando nel corso degli umani eventi, si rende necessario liberarsi da vincoli formali e spazio-temporali che hanno condizionato e coattato intere generazioni di musicisti e ascoltatori, in virtù, sia delle leggi naturali che divine,…il pianoforte e le percussioni dichiarano l’ indipendenza dagli abusi e dai soprusi che la loro condizione di strumenti al servizio del dispotismo musicale, ha loro imposto per secoli. Da questa consapevolezza nasce A’ Rebours. Perché A’ Rebours? Perché Joris-Karl Huysmans 1884?
(Floressas Des Esseintes)
TRIO À REBOURS (Controcorrente). Il Trio (Vito Lobefaro & Paola Sorrentino -
pianoforte a quattro mani, Dante Spada – percussioni) prende il nome dal titolo del Romanzo di Huysmans, scritto nel 1884 e considerato il manifesto del Decadentismo. À Rebours è la voglia di indagare terreni inesplorati come le avanguardie musicali dei primi anni del Novecento, potenziando la timbrica e gli effetti coloristici di strumenti apparenentemente incompatibili come il pianoforte e le percussioni. La formazione è sempre controtendenza anche rispetto alle scelte precedenti, alla continua ricerca di una “non identità” che non permetta cristallizzazioni. Di certo c’è che non si può mai sapere cosa e come suoneranno gli À rebours nel prossimo concerto; non eseguiranno, mai lo stesso brano in una versione sempre uguale…per non parlare delle aree di sospensione…; ricerca e antiricerca, sofisticato e bizzarro: esecuzioni estremamente ligie ai canoni esecutivi della prassi classica convivono accanto ad un apparente e momentaneo sprofondamento nel triviale, quasi un voler sdrammatizzare. L’indagine sul suono a sfociare in una fusione e contaminazione, non stridente, di generi che coesistono senza traumi.
il pianoforte e le percussioni dichiarano l’ indipendenza dagli abusi e dai soprusi che la loro condizione di strumenti al servizio del dispotismo musicale, ha loro imposto per secoli.
“A’ Rebours” , ovvero concerto libero da vincoli formali e spazio-temporali che hanno condizionato e coattato intere generazioni di musicisti e ascoltatori